Una serie di iniziative partite a livello comunitario ha contribuito
a raggiungere
un consenso diffuso
sulle priorità da seguire
per la salvaguardia
delle produzioni europee.
La seconda ed ultima parte di un articolo sulle basi giuridiche, contenute nel regolamento (UE) 2017/625, sul contrasto delle “pratiche fraudolente o ingannevoli” e la verifica della conformità alla normativa UE in materia di “pratiche commerciali leali”.