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Dermatologia

Tante domande dietro le infezioni batteriche cutanee nel cane

Papule, pustole, scaglie, collaretti epidermici sono i sintomi classici di uno dei più frequenti problemi dermatologici nel cane: le infezioni batteriche o piodermiti. Ma cosa le causa? Sono contagiose? Quando occorre fare l’esame colturale con antibiogramma? Vediamo insieme le risposte alle numerose domande.

Le infezioni batteriche cutanee, o piodermiti, sono uno dei problemi dermatologici più frequenti nei cani. Il termine piodermite indicherebbe solo quei processi caratterizzata dalla presenza di pus, cioè di granulociti neutrofili, nella cute, anche se nell’uso comune è diventato un sinonimo di qualsiasi infezione batterica cutanea.

Le classiche lesioni che ci aspettiamo in corso di piodermite sono papule, pustole e collaretti epidermici, ma il quadro clinico è molto variabile a seconda della profondità dell’infezione e della sede.

Le piodermiti sono state tradizionalmente classificate in tre categorie a seconda dei tessuti interessati dall’infezione batterica, le forme di superficie e superficiale che interessano solo l’epidermide o la parte più superficiale dei follicoli, l’infundibolo, e quelle profonde, che si estendono oltre la membrana basale a interessare anche il derma e la parte profonda dei follicoli e possono estendersi al pannicolo adiposo o addirittura alla fascia muscolare. La differenziazione tra le forme superficiali e profonde è importante perché condiziona la scelta della terapia e la prognosi...

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